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Le tendenze chiave 2025/2026

  • Immagine del redattore: Paolo Piraino
    Paolo Piraino
  • 4 dic 2025
  • Tempo di lettura: 1 min

Sta finendo l’era degli interni dominati da grigi freddi e bianchi minimalisti.

Al loro posto fioriscono tonalità calde e avvolgenti: terracotta, ocra, “mocca mousse” (un marrone ricco e sofisticato), sabbia, beige caldi, sabbia calda, caldi naturali neutri.

Accanto ai neutri, anche colori profondi e pieni: verdi oliva, blu-petrolio, toni caldi di ruggine o terracotta più intensi, prugna, colori ispirati alla terra — perfetti per chi cerca un effetto più deciso e caratterizzante.





Sempre più gettonati materiali come lino, lana, cotone naturale, velluto morbido, bouclé, tessuti spessi o materici. Il tatto diventa importante quanto l’estetica. Complementi in legno, ceramica artigianale, pietra, metalli dall’aspetto caldo (rame, ottone, metalli spazzolati) o materiali naturali come il cotone/lino grezzo rendono gli ambienti più autentici e accoglienti.

L’uso di texture contrastanti — ad esempio un tessuto morbido su un divano abbinato a superfici grezze di legno o pietra — crea profondità e interesse visivo, senza bisogno di elementi decorativi eccessivi.

 
 
 

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